venerdì 27 febbraio 2009

Sui colli Euganei...

Ieri mattina vista la bella giornata soleggiata, fredda ma bella, sono andato a fare un giro sui Colli Euganei con il mio nuovo Burgman. Partenza alle 9,15 e dopo circa 1 ora di strada di avvicinamento ai Colli, arrivo a Montegrotto Terme. Da lì ho preso la strada che sale a Torreglia e da quel momento, per quanto riguarda l'itinerario, ho lasciato libero sfogo alla fantasia. Non avevo infatti una meta precisa, di dove volessi andare, l'idea di fondo era quella di provare a percorrere le bellissime strade dei Colli Euganei cercando di mettere in pratica la tecnica del controsterzo nell'affrontare le curve ed i tornanti.

La strada si apriva davanti a me bellissima. Il Burgman senza problemi, mi faceva sentire proprio bene! Ho notato anche che in moto non si avverte la pendenza della strada come invece succede con l'auto. Un tratto di salita molto ripida infatti, me lo ricordavo molto più ripido percorso tempo fa in auto...non sò...stà di fatto che il Burgman reagiva perfettamente alle sollecitazioni che arrivavano dalla strada e dalle sue curve, che il tempo mi è praticamente volato.

Con in testa quindi la dovuta concentrazione per mettere in pratica il controsterzo, ho cominciato allora a curvare ed a piegare, cercando di tenere una guida fluida e costante. All'inizio mi sono diretto verso Teolo, arrivando in paese dalla strada che arriva da Torreglia.Ho percorso più volte la bella strada con belle curve e qualche tornante, naturalmente essendo giorno feriale il traffico era pressochè assente, quindi potevo sbizzarrirmi anche con qualche piega presa al limite.

Da Teolo poi mi sono diretto verso Castelnuovo e successivamente verso l'eremo di Monte Rua. Ho voluto poi provare a salire per passo del Roccolo, ma la strada molto dissestata mi ha fatto cambiare idea e sono tornato subito indietro. Non volevo mettere a dura prova le sospensioni del Burgman, (oltre alla mia schiena) che in un percorso di quel tipo non mi sembrano essere proprio il massimo. Mi sono però ripromesso di riprovarlo quando avrò a disposizione una bella enduro stradale, credo e spero tra qualche anno.

Mi sono quindi diretto verso Galzignano, sono salito sulla "Cengolina" percorrendola per breve tratto avanti e indietro e quindi mi sono ritrovato a Valsanzibio. da lì sono poi ritornato per le strade già percorse a Torreglia, poi a Montegrotto e quindi mi sono diretto verso casa.
Impressioni finali: giro molto bello, facile e piacevole. La prossima volta lo faccio assieme alla Claudia, così gli faccio vedere anche la zona di Vò Euganeo e Arquà Petrarca. Il Burgman si rivela comunque uno scooter molto interessante anche su percorsi di collina, permettendo di utilizzarlo anche per viaggetti in due, fuori porta.

lunedì 31 marzo 2008

Grande raccolta di 400 programmi Open Source

Fa sempre comodo avere a portata di mano una lista ragionata di software opensource.
Ma Econsultant ha fatto più di un semplice elenco realizzando una monumentale rassegna di oltre 400 programmi (per Windows e Gnu/Linux), fornendo per ognuno nome, funzionalità e link diretto al sito da cui poter scaricare il software.
Le categorie prese in considerazione sono:Anti-Spyware/Anti-Virus/Anti-Rootkit Utilities, Audio/Music/MP3/Real/Wav Utilities, Business/Office/Access/Excel/Word Utilities, Communication Freeware Utilities, Desktop Freeware Utilities, Files and Folders Freeware Utilities, Financial Freeware Utilities.

Creare palette colore da una immagine

Per chi deve rinnovare il look di un sito o di un blog, la scelta dei colori da utilizzare è sempre ardua tra abbinamenti, contrasti, scale e gradazioni di colore.
Si possono però utilizzare alcuni strumenti per facilitare la scelta.
Uno di questi può essere questo Color Palette Generator che individua i colori principali di una foto e fornisce due scale, una con colori più vivi e un’altra più piatta.Unica accortezza da usare è quella di inserire URL di foto non più grandi di 640×480 pixel.

Mini-CMS il content management lite

Il nome è tutto un programma: Mini-CMS. E le aspettative non sono deluse da uno tra i Content Management System più minimalisti mai rilasciati. In pratica si ha a disposizione un gestore di portali dinamici che tuttavia non immagazzina i dati su nessun database bensì su flat-file, normali file di testo. In questo modo Mini-CMS può essere installato su qualsiasi spazio web dotato di supporto a PHP. Nonostante il software sia minimalista nelle richieste del server web che lo debba ospitare le caratteristiche ne fanno un prodotto all’altezza della concorrenza. Per quanto riguarda il template engine viene usato Smarty mentre l’editor WYSIWYG per l’editing dei contenuti è l’ottimo TinyMCE, inoltre sono incorporati un sistema di gestione delle immagini e un file manager.Sul sito del progetto è disponibile una demo per testare il CMS senza installare nulla.
La versione 2.0 è scaricabile da SourceForge.

Velocizzare il boot di Windows

Startup Delayer è un programmino gratuito che vi permette di “ritardare” i software caricati durante il boot di windows. In pratica è possibile posticipare di 30 secondi (come di 30 ore) l’avvio di Skype, di Gtalk e di qualsiasi altro programma per lasciare maggiori risorse libere alla macchina e di conseguenza velocizzare l’avvio.
Il programma lavora in background ed è totalemente invisibile.Si raccomanda di non utilizzarlo per posticipare applicazioni essenziali come antivirus e firewall.

Una raccolta di script e tutorial su Ajax

Se non lo conoscete, è l’occasione giusta per impararlo.
Se lo amate di già, apprenderete qualcosa di nuovo. Se non l’avete mai sentito nominare…beh fatevi almeno un giro su wikipedia.
Ecco una lista di 126 tutorial dedicati ad Ajax. Dalle basi al drag and drop passando per forms e live searches.

I programmi gratuiti che ci rallentano il PC

Il sito ThePCSpy ha stilato la classifica dei 30 programmi, gratuiti e non, che portano ad un rallentamento dei pc sui quali è installato il sistema operativo Windows.
Si tratta quasi esclusivamente di antivirus, antispam e firewall anche se le differenze tra le varie categorie di prodotti sono abbastanza notevoli; il sito ha eseguito tre tipi di test sui programmi considerati, il tempo di Boot, il Prime Delay e il FileIO Delay.
Il risultato più interessante riguarda la suite a pagamento di Norton che presenta il più alto tasso di problemi sui computer con Windows; si ravvisano però differenza nel test Prime Delay e nel test FileIO Delay tra la suite 2006 e la suite 2007, mentre nei tempi di Boot la situazione è praticamente la stessa.
Ottima figura per gli antivirus gratuiti Zone Alarm e AVG Free grazie alla loro leggerezza, anche economica!
E ancora migliore figura per Skype, che non porta alcun danno ai pc con Windows, almeno secondo ThePCSpy.
L’elenco è consultabile cliccando qui.

Inviare fax con Linux

Finalmente dopo molti tentativi, sono riuscito a risolvere il problema dell’invio dei fax utilizzando Linux. Ora il “muletto” dove sto testando il nuovo S.O. Ubuntu nella versione “Dapper drake” è assolutamente indipendente da Windows.
In pratica ora posso fare le stesse operazioni che di solito facevo con il sistema operativo di zio Bill.
Per risolvere il problema dei fax su Ubuntu ho installato Gfax assieme a Hylafax.
Inoltre per visualizzare i fax ricevuti, ho installato il visualizzatore “GhFaxViewer” ma può andare bene anche il visualizzatore standard di Gnome “Eye” … e tutto funziona a meraviglia.
Per l’invio del fax, il file deve essere salvato stampando il documento su file e salvandolo successivamente in “ps” come file postscript.
Ho provato l’invio e la ricezione e mi sembra tutto ok.
I fax vengono salvati tutti nella directory
/var/spool/hylafax
e la suddivisione è così composta:
In /var/spool/hylafax/etc sono contenuti i files di configurazione;
in /var/spool/hylafax/config sono contenuti i possibili files utilizzabili per la configurazione dei modem;
in /var/spool/hylafax/sendq sono contenuti i fax in uscita;
in /var/spool/hylafax/recvq sono contenuti i fax ricevuti;
in /var/spool/hylafax/doneq sono contenuti i fax spediti.

Per avere i fax ricevuti a portata di mano ho poi creato un link simbolico sul desktop con il comando:
ln -s /var/spool/hylafax/recvq /home/miaDirectory/Desktop